Filosofo di Campagna

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L’Associazione Amici della Musica è stata partner artistisco per il progetto europeo MARCHI GIovANI che ha permesso di organizzare un corso di formazione per giovani cantanti lirici.
Il corso si è tenuto dal 21 al 24 luglio 2013, presso il Palazzo Giustiniani Bandini, Abbadia di Fiastra, Urbisaglia (MC), finalizzato alla messa in scena de Il Filosofo di Campagna di B. Galuppi, su libretto di C. Goldoni.

Il corso ha avuto lo scopo di favorire l’incontro fra giovani talenti, metterli a contatto con professionisti della musica lirica, offrire loro la possibilità di promuoversi e di misurarsi con il pubblico in un rinomato contenitore culturale.

Il cast, composto da Barbara Favalli (soprano), Ludovica Gasparri (soprano), Gianluca Ercoli (baritono), Pasquale Scircoli (tenore), Nicola Ziccardi (basso), è stato selezionato fra ventiquattro aspiranti provenienti da tutta Italia tramite audizioni che hanno avuto luogo presso il Palazzo Giustiniani Bandini, Abbadia di Fiastra, Urbisaglia (MC) il giorno lunedì 8 aprile 2013.

La commissione per le audizioni è stata presieduta da Felice Venanzoni (Oper Frankfurt), e composta da Gianfranco Stortoni (Associazione Sferisterio Macerata), Tiziana Muzi (Pianista e Soprano) e Massimiliano Fiorani (Presidente dell’Associazione Amici della Musica di Urbisaglia).

L’Opera Il Filosofo di Campagna è andata in scena mercoledì 24 luglio 2013 presso il Giardino Storico di Palazzo Giustiniani Bandini.

La direzione e la preparazione musicale dell’evento è stata curata dal M° Felice Venanzoni. La regia è stata affidata al giovane regista maceratese Antonio Mingarelli.

L’orchestra, diretta da Felice Venanzoni, ha partecipato al clima scanzonato e disinvolto della serata indossando cappelli da contadino, aiutando Nardo a reggere la vanga e, nel caso dell’oboista (Giovanni Pantalone), lasciando lo strumento per imbracciare la fisarmonica e suonare uno stornello.

Si è trattato quindi di una serata all’insegna della musica di qualità, vissuta però lontano dal clima serioso dei teatri d’opera. Il pubblico, che si è accomodato sull’erba verdissima del giardino, è rimasto incantato dalle note, dall’entusiasmo coinvolgente degli interpreti e dall’atmosfera magica della location.

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